{"id":136,"date":"2013-05-13T17:48:47","date_gmt":"2013-05-13T15:48:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/?p=136"},"modified":"2013-05-13T17:48:47","modified_gmt":"2013-05-13T15:48:47","slug":"le-differenze-di-genere-nel-rapporto-con-la-politica-29-maggio-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/le-differenze-di-genere-nel-rapporto-con-la-politica-29-maggio-2010\/","title":{"rendered":"Le differenze di genere nel rapporto con la politica &#8211; 29 MAGGIO 2010"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"font-size: medium;\">Le differenze di genere nel rapporto con la politica<\/span><\/h1>\n<p>Un\u2019indagine ISTAT del 2009 mette in evidenza come le donne si interessino poco della politica: solo il 53,6% delle donne se ne informa settimanalmente, contro il 68,5% degli uomini; ben il 40,1% delle donne non parla di politica e il 29,3% non si informa mai.<br \/>\nPerch\u00e8 le donne non se ne occupano? Il primo motivo \u00e8 il disinteresse, il secondo motivo \u00e8 la sfiducia nella politica; altri motivi sono il linguaggio politico troppo complicato e il non avere tempo per occuparsi di queste cose.<br \/>\nSono affermazioni che mi colpiscono molto. Noi che per prime rivendichiamo la necessit\u00e0 di una pari rappresentanza politica di donne e uomini, critichiamo i partiti perch\u00e8 non la realizzano &#8230; ci rendiamo conto che la cosa pi\u00f9 difficile \u00e8 indurre le donne ad avere una parte attiva nella politica?<br \/>\nCerto, se come donne ce ne interessiamo cos\u00ec poco, va da s\u00e9 che saremo sempre in minoranza nelle istituzioni che ci rappresentano.<br \/>\nE\u2019 pur vero che molte donne \u201cnon hanno il tempo\u201d: il carico delle responsabilit\u00e0 familiari \u00e8 ancora prevalentemente in mano a mogli e madri; i dati statistici dicono che in Italia le donne dedicano all\u2019attivit\u00e0 di cura dei familiari e della casa il 24% del loro tempo giornaliero, contro l\u20198% degli uomini.<br \/>\nEd \u00e8 pur vero che gestire contemporaneamente la famiglia, il lavoro e gli impegni che la vita politica comporta, richiede un grande sforzo fisico e mentale per conciliare il tutto.<br \/>\nE questa \u00e8 proprio la prima importante differenza da superare.<br \/>\nDobbiamo fare in modo che questo \u201cprendersi cura di\u201d diventi un argomento di programma politico: dobbiamo arrivare a influenzare il \u201cmodo di governare\u201d, a cominciare dalle scelte di politica sociale (un welfare che garantisca i servizi di supporto all\u2019impegno familiare, per la conciliazione tra le mansioni di famiglia e l\u2019attivit\u00e0 esterna, ecc&#8230;)<br \/>\nSta a noi donne soprattutto decidere se avere parte attiva oppure delegare agli altri di dare un indirizzo ai programmi della politica.<br \/>\nSarebbe giusto che come donne ci assumessimo la responsabilit\u00e0 non solo di mettere al mondo dei figli, ma anche di chiederci in quale mondo li stiamo mandando.<br \/>\nE allora dobbiamo esserci, farci sentire, costruire tutte insieme la politica che vogliamo.<br \/>\nLa politica non \u00e8 un hobby: fa parte dei nostri diritti\/doveri di cittadinanza.<br \/>\nNon lasceremo mica che la parte che ci tocca in politica sia dominata dal \u201cciarpame politico\u201d denunciato da Veronica Lario ex moglie di Berlusconi?<br \/>\nMa, tornando all\u2019indagine ISTAT e per scendere nel concreto, sarebbe molto interessante sapere come la pensano, qui da noi, le donne; sarebbe interessante aprire un dibattito tra noi e analizzare i motivi che tengono lontane le donne dalla politica.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 qualcuna che vuole scriverci la sua opinione? O anche questa volta vincer\u00e0 l\u2019indifferenza?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le differenze di genere nel rapporto con la politica Un\u2019indagine ISTAT del 2009 mette in evidenza come le donne si interessino poco della politica: solo il 53,6% delle donne se ne informa settimanalmente, contro il 68,5% degli uomini; ben il 40,1% delle donne non parla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.penelopepardonne.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}